Vantaggi per gli acquirenti di immobili che sono residenti fiscali in Spagna
Una volta diventato residente fiscale ufficiale in Spagna, sia tramite uno dei tipi di residenza già trattati sia vivendo e lavorando qui per più di 183 giorni all’anno, puoi accedere ad alcuni vantaggi riservati esclusivamente ai residenti fiscali spagnoli.
Imposta sulla plusvalenza più bassa vendendo la tua abitazione principale
Se vendi la tua abitazione principale come residente e reinvesti il ricavato in una nuova abitazione principale entro due anni, il guadagno può essere completamente esente dall’imposta sulla plusvalenza. I non residenti non hanno questa possibilità, pagano un’aliquota fissa del 19% indipendentemente da cosa fanno poi con il denaro. Questo vantaggio da reinvestimento si applica esclusivamente all’abitazione principale, non a immobili d’investimento o case vacanza. L’immobile deve aver avuto questo status per almeno tre anni prima della vendita, comprovato tramite la residenza anagrafica (empadronamiento), le bollette delle utenze, l’indirizzo indicato nelle dichiarazioni fiscali, e così via.
Esenzione da reinvestimento dopo i 65 anni
I residenti over 65 che vendono la loro abitazione principale ottengono un vantaggio ancora più semplice: il guadagno è completamente esente dall’imposta sulla plusvalenza, senza bisogno di reinvestirlo in nulla. Questo riguarda specificamente l’abitazione principale e richiede che l’immobile sia stato realmente il tuo luogo di residenza permanente, non solo che risultasse tale sulla carta.
Accesso a condizioni ipotecarie più vantaggiose
- I residenti ottengono generalmente fino all’80% di finanziamento sull’abitazione principale, contro il 50-70% per i non residenti a seconda della nazionalità.
- Anche i tassi d’interesse tendono a essere più bassi. I tassi fissi per i non residenti si attestano attualmente intorno al 3,0-3,8% per i cittadini UE e al 4,3-5,2% per gli acquirenti extra UE, mentre i tassi per i residenti sono generalmente più vantaggiosi. I tassi dipendono dall’Euribor (il tasso interbancario europeo a cui sono agganciati i mutui a tasso variabile in Spagna), conviene sempre verificarlo al momento della richiesta del mutuo.
- Sono spesso disponibili durate massime del prestito più lunghe, poiché le banche considerano i residenti meno rischiosi.
Detrazioni regionali
Oltre alle aliquote ridotte di ITP (Impuesto sobre Transmisiones Patrimoniales, imposta di trasferimento immobiliare) trattate negli articoli sulle tasse (disponibili sia alle Canarie sia nella Comunidad Valenciana per l’abitazione principale entro determinate soglie), i residenti possono accedere a detrazioni aggiuntive a seconda del luogo di residenza:
- Agevolazioni sugli interessi del mutuo nell’imposta sul reddito, in alcune comunità autonome.
- Detrazioni per ristrutturazioni e miglioramento dell’efficienza energetica, ampliate in molte regioni negli ultimi anni.
- Detrazioni regionali specifiche per giovani acquirenti, famiglie numerose o persone con disabilità, che si aggiungono alle riduzioni dell’imposta d’acquisto già trattate.
Variano molto a seconda della comunità autonoma, quindi ciò che si applica alle Canarie potrebbe non applicarsi sulla Costa Blanca, conviene verificare le condizioni attuali specifiche per la propria regione.
Una piccola ma importante precisazione
Nulla di tutto questo avviene automaticamente al momento dell’acquisto. Lo status di residente va formalizzato e dichiarato correttamente, il che di solito richiede la registrazione anagrafica presso il comune locale (empadronamiento) e la formalizzazione della residenza fiscale ufficiale presso l’Agencia Tributaria (l’agenzia delle entrate spagnola), e i vantaggi fiscali derivano proprio da questo status, non dall’acquisto in sé. Meglio chiarire questo aspetto in anticipo con un consulente fiscale, piuttosto che presumere che la residenza e i suoi vantaggi arrivino da soli.
